venerdì 18 marzo 2016

GALLET F1 S "GENERALITAT DE CATALUNYA"

Vi presento il casco Msa Gallet F1 s della comunità autonoma Spagnola, la "Generalitat de Catalunya" o meglio della Catalogna con capitale Barcellona (situata a nord della Spagna). Le caratteristiche sono identiche ai gallet che vi ho descritto in vari post da quelli francesi a quelli italiani (costruito in materiale plastici speciali, dotato di 2 visiere retraibili di cui una termoriflettente , attacchi rapidi per maschera pieno facciale e sottogola regolabile a sgancio rapido), particolare di questo elmetto è la placca dal colore argento con scritto Generalitat de Catalunya e al di sopra vi è posta la bandiera se non il simbolo rappresentate della catalogna. Questo casco andò a sostituire i vecchi elmetti MSA (tipo 660) e anche i vecchi elmetti della ditta Duraleo Forte. Nel corpo dei pompieri della catalogna sono presenti 3 colorazioni del casco: giallo pompiere, rosso capo squadra, nero comandanti. Sui lati del casco possiamo notare le scritte "Bombers" e non bomberos come si potrebbe pensare, inoltre sul retro del casco sono presenti due bande rifrangenti che caratterizzano il casco, è anche dotato di un paranuca in aramide. Il casco in collezione è utilizzato da tutti i pompieri professionisti o meglio permanenti della catalogna (escludendo barcellona che ha colori diversi degli elmetti) a differenza dei volontari che hanno il classico gallet F1 giallo ma con una classica placca liscia priva di scritte. Questo casco è anche affiancato il Gallet F2 nell'ambito di soccorso in montagna o incendi boschivi.

Nelle foto:
- Casco in collezione
- Vigili spagnoli al lavoro



















venerdì 11 marzo 2016

CROMWELL F135 "CLEVELAND FIRE BRIGADE"

Andiamo in Inghilterra, più precisamente nel Nord Est dell'Inghilterra nel Cleveland Country e parliamo del Cromwell F135 Country Style. Questo casco è assai particolare in quanto è costruito in cuoio e successivamente rivestito trattato. In dotazione ha quasi tutti i pompieri Inglesi fino ai primi anni 60 con i modelli dal colore nero e bianco e successivamente verso gli anni 70 e 80 i F135 neri furono sostituiti da quelli gialli (giallo pompieri, bianco comandante). Particolare è l'interno dal colore verde, costruito in tessuto e con un particolare sottogola in cuoio con chiusura a bottoni. Verso gli anni 90 questo elmetto fu sostituito dall'entrata dei nuovi Cromwell non più in sughero ma in fiberglass e altre resine speciali. Il modello in collezione è del Cleveland Country Fire Brigade, Sicuramente i più appetibili sono i London Fire Brigade sempre con il fregio/logo adesivo con le particolari corone disegnate poste al disopra. Da come possiamo vedere, questo casco è circondato da una banda o striscia nera che rappresenta il grado del pompiere in questo caso da Crew Commander. Questi modelli in cork non erano solamente usati in Inghilterra ma erano anche utlizzati ad Honk Hong (in quanto colonie inglesi) e in Cina. Inoltre questo elmetto ai bambini o coloro che lo hanno visto vi potrà ricorda il cartone animato del Pompiere Sam degli anni 90-80 in quanto è rappresentato questo elmetto.

Nelle foto:
-Casco in collezione
- Cleveland Fire Brigade
- Vigile con autoprotettore
- Giornale con inerente l'argomento delle colonie inglese e i pompieri



















ML46 CANTON ZURIGO SVIZZERA

Vi presento questo elmetto in alluminio, il modello 1946 costruito in alluminio con interni in cuoio era in dotazione all'esercito Svizzero dagli anni 20 (facendo dei restayling nel percorso del tempo dal mod 18 al 40 e infine 46) fino a metà anni 80. Questo elmetto fu anche adottato dai pompieri svizzeri in sostituzione dei precedenti modelli in cuoio con il crestino in ottone e con la croce svizzera sul fronte. In Ticino questo elmetto fu sostituito nel 1977 con l'arrivo dei Mispa di Torino tenuti fino ai primi 80 sostituiti dai topgard. Il modello in collezione è dei Feuerwehr di Zurigo (Canton Zurigo), in quanto sul fronte vi è lo stemma rappresentante la bandiera di Zurigo con al di sopra un ascia. Gli interni come dicevo erano in cuoio e il sottogola sempre in cuoio regolabile.

Nelle Foto:
-Casco in collezione
- Pompieri di zurigo nel 1980













martedì 8 marzo 2016

GALLET F1 S "SAPEURS POMPIERS DE PARIS"

Adesso vi presento un casco un pochino più sostanzioso..... si tratta del CGF Gallet F1s della Brigata Militare dei Pompieri di Parigi. Lo ammetto è un elmetto che lo sempre desiderato ed adesso è qui con me! Non rispiego le caratteristiche del gallet in quanto le ho già spiegate su altri 2 post del gallet francese (costruito in polliamide cromato, dotato di due visiere retraibili, sottogola regolabile e bavolet in aramide). Monta la magnifica placca dei Sapeurs Pompiers de Paris dalla asce Nere. Adesso sicuramente qualcuno dirà perchè asce nere?Come potete vedere la placca e differente dalla classica francese o da quella della loire, difatti non vi è scritto sui lati Sapeurs Pompiers ma al di sotto o meglio all'estremità in fondo della placca vi è la scritta "Sapeurs Pompiers de Paris", al di sospra lo stemma parigino raffigurato da uno scudetto trafitto da due asce con al suo interno vi è rappresentato un vascello che rappresenta il motto della città di Parigi "Fluctat nec Mergitur" (ondeggia ma non affonda), circondato da delle fiamme e al di sopra vi è il motto dei pompieri Parigini "Saver ou Perir", al di sopra dello scudetto vi è il casco francese "champagnard". I primi modelli nati a meta anni 80 avevano alcune imperfezioni e quindi subito ritirati dal mercato ma successivamente furono subito rimpiazzati, inoltre la placca era differente in quanto non vi era il fregio i  rilievo ma in adesivo, successivamente verso fine 80 e inizio 90 comparvero le prime placche col fregio in rilievo e con le "asce nere" e successivamente "blu". Agli inizi degli anni 90 la brigata di Parigi (e non Sdis come la Loire), sul retro del casco si potevano trovare le bande rosse che identificavano il grado del vigile. Tengo anche a precisare che questo fù il primo elmetto dotato di attacchi rapidi per la maschera del' ARI o meglio "Appareil Respiratoire Isolant" che sarebbe l'autoprotettore italiano. In teoria la BSPP non ha mai dato in dotazione la bavolet ma alcuni l'hanno presa per conto loro.

Nelle foto:
- Casco in collezione
- Vigili Parigini (Prese dalla pagina FB della BSPP)












BSPP incendio Negozio Commerciale 2015


Incendio Abitazione a Parigi nel 1989 

BSPP attualmente durante un incendio abitazione nel 2015


Foto scattata nel Novembre del !984 notare la placca.


1995